«L’ex cava Speziala deve diventare un parco pubblico. Le istituzioni scongiurino il pericolo che l’area possa cambiare destinazione d’uso». Così il capogruppo regionale di Italia dei Valori Gustavo Franchetto che sulla vicenda ha depositato oggi un’interrogazione da “question time”, dal titolo “Ex cava Speziala: fermare subito il disboscamento. Ora c’è un parco naturale”.
«Dopo che i proprietari dell’area hanno iniziato a tagliare decine e decine di alberi, per sostituire un bosco spontaneo con un reticolo di strade, ho chiesto spiegazioni alla Regione, chiedendo – spiega Franchetto – perché mai i servizi forestali regionali, in aprile, li abbiano autorizzati prosegui la lettura…


Massimo Donadi
Antonio Borghesi
Andrea Zanoni

«La strada che ha indicato il Dg dell’Ulss di Treviso è inaccettabile. Ma Zaia non se la prenda con il suo dirigente, ma con se stesso, che dà le direttive ed impone i tagli alla spesa sanitaria». Così Antonino Pipitone, consigliere regionale di Italia dei Valori, sulle polemiche scatenate dalle dichiarazioni sui costi delle cure ai malati terminali rilasciate dal direttore generale dell’Ulss 9, bacchettato pubblicamente dal presidente della Regione.
«Su aborto ed obiezione di coscienza servono dati aggiornati e precisi, non solo dell’intero Veneto, ma divisi per ciascuna Asl. Così avremo un quadro esatto dell’applicazione della legge 194, anche in vista della discussione del progetto di legge regionale n. 3, che prevede l’ingresso nei consultori di associazioni ideologicamente orientate, per informare su rischi e alternative all’interruzione di gravidanza. Iniziativa che ha già scatenato molte polemiche, fuori e dentro gli ospedali». Così i tre consiglieri regionali IdV Antonino Pipitone, Gustavo Franchetto, Gennaro Marotta che, sull’argomento, oggi hanno depositato un’interrogazione dal titolo
«Sull’Imu non possiamo fare finta di niente. È un’imposta che gli italiani ed i veneti stanno digerendo male, manca di equità e punisce in modo eccessivo famiglie normali ed imprenditori che sopravvivono già a fatica». Così Antonino Pipitone, consigliere regionale di Italia dei Valori, sull’imposta municipale sugli immobili rilanciata dal Governo Monti: «Il nostro grido è contro l’Imu così come è strutturata, ma pure di critica sferzante alla soluzione istrionica della Lega su obiezione fiscale e dintorni, che non sta in piedi nemmeno con le stampelle, come ha
«Avevo detto di concedere fiducia a Coletto e Mantoan. Ho avuto ragione». Così Gennaro Marotta, consigliere regionale di Italia dei Valori, sulla positiva conclusione della telenovela dei finanziamenti destinati alle case di cura private Policlinico San Marco, Villa Salus, San Camillo e Fatebenefratelli: 46 milioni di euro di “accordo salva-stipendi” per colmare il buco della sanità convenzionata veneziana.
«Licenziare mille persone è un provvedimento che angoscia l’intera regione, che la spaventa. Lo ripeto, contando le famiglie di questi lavoratori, è come se Safilo mettesse in mezzo alla strada un comune di 5mila abitanti. È inaccettabile». Così il consigliere regionale di Italia dei Valori Gennaro Marotta ritorna sugli esuberi annunciati negli stabilimenti di Padova, Santa Maria di Sala (Ve), Martignacco (Ud) e Longarone (Bl).
«Come è possibile che un’azienda sana, pietra angolare di un gruppo strutturato e diversificato, da un giorno all’altro dichiari di licenziare mille persone? Contando le famiglie di questi lavoratori, è come se Safilo mettesse in mezzo alla strada un comune di 5mila abitanti. È inaccettabile». Così il segretario regionale di Italia dei Valori Gennaro Marotta sull’azienda leader mondiale nella produzione di occhiali che ieri ha annunciato 1.000 esuberi nei prossimi mesi, a causa della perdita del marchio Armani, che pesava per il 20% sul fatturato. Una mazzata pesantissima, quasi un terzo dell’organico di circa 3.300 dipendenti nel Nordest, divisi nei 4 stabilimenti di Padova, Santa Maria di Sala (Ve), Martignacco (Ud), e Longarone (Bl).
«Anche dopo la costruzione e l’entrata in funzione del nuovo ospedale di Schiavonia, vanno mantenuti all’ospedale di Este i servizi sanitari essenziali e di base. L’ho chiesto alla Giunta Zaia, per venire incontro ai pazienti anziani, ai portatori di handicap ed alle persone che non possono servirsi dell’automobile o che non ce l’hanno proprio, che incontreranno notevoli difficoltà a raggiungere il nuovo presidio ospedaliero, a 3 km dal centro». Così Antonino Pipitone, consigliere regionale di Italia dei Valori, sul destino della struttura patavina, cui ha dedicato un’interrogazione
«Il progetto di legge n.3 “Regolamentare le iniziative mirate all’informazione sulle possibili alternative all’aborto” è, nella migliore delle ipotesi, inutile. Nella peggiore incostituzionale». Così Antonino Pipitone, consigliere regionale di Italia dei Valori, sulla norma, discussa oggi in commissione Sanità, che è stata rinviata per ulteriori approfondimenti.