
La sala gremita al Papa Luciani
Sala piena zeppa, circa 350 persone coinvolte da uno dei più dibatitti più godibili, accesi, “veraci” e costruttivi che il centrosinistra veneto abbia messo in piedi in epoca recente. Due ore senza un attimo di respiro, con Luca Telese a scudisciare a destra e a manca, vera mente politica aggiunta al duo protagonista, Massimo Donadi e Rosy Bindi. Insomma, un successo.
Venerdì al centro congressi Papa Luciani di Padova si è spaziato dal destino del centrosinistra ai rapporti tra Pd e Idv ,alle valutazioni sul paese , a quel che bolle nella pentola del centrodestra. Un Donadi brillante con idee chiare ed incisive ha duellato amabilmente con una Rosy Bindi ancora sotto i riflettori mediatici a causa della barzelletta del premier. Una serata da ricordare e da ripetere.
Il titolo “La sfida: il governo per l’Italia” spiega bene il significato che i due deputati hanno voluto dare all’iniziativa. «Uno scambio di idee senza cortine fumogene o frasi in politichese, per disegnare lo spazio che possono avere dipietristi e democratici nell’alternativa alla guida del paese e per capire meglio l’alleanza nel centrosinistra. Abbiamo deciso – spiega Donadi – di fare due incontri. Uno nel Veneto ed uno in casa di Rosy, in Toscana. Se vedremo che fanno presa, ne faremo uno in ogni regione d’Italia, per raccogliere idee e sensazioni per la nostra prossima grande sfida: far cambiare rotta al paese, dopo questi anni di disastroso governo berlusconiano».

Il giornalista e conduttore de La7 e Il Fatto Luca Telese

I tre protagonisti. Da sinistra Rosy Bindi, Luca Telese e Massimo Donadi
Sul palco, però, Donadi e Bindi non sono stati lasciati soli. A pungolarli, provocarli ed animare l’incontro padovano è stato chiamato uno dei volti noti del giornalismo televisivo italiano, una firma emergente come Luca Telese, giornalista de Il Fatto Quotidiano e conduttore de La7.
Uno spezzone della serata nel video tratto dal profilo Facebook di Nino Pipitone.
All’entrata i due protagonisti hanno rilasciato interviste
Resoconto dichiarazioni
Massimo Donadi
Capogruppo Italia dei Valori alla Camera
Domanda su problema giustizia
“La commissione d’inchiesta va fatta non sulla magistratura, ma immediatamente sulle parole di Berlusconi ,che getta odio sul paese”.
“Berlusconi sono 20 anni che governa. Ha creato un paese spaccato, ha creato un clima d’odio. Questa strumentalizzazione sul discorso di Di Pietro in aula è ridicola”.
Domanda sulla legge elettorale
“Serve prima di tutto un rilancio dell’economia, serve prima di tutto una nuova iniziativa per rilanciare il paese, e poi anche una nuova legge elettorale”.
Domanda sulla questione morale della Lega.
“Ci sono due Leghe. Una è la Lega da favola, da fiaba, quella raccontata dai suoi dirigenti qui in Veneto e al nord. Poi c’è la seconda Lega, la Lega-poltrona che a Roma e non solo fa come gli altri partiti, e va a caccia di poltrone.”
Domanda su discorso di Di Pietro in aula.
“Di Pietro ha detto che Berlusconi ha compiuto un’azione intollerabile contro la democrazia. Quella di Di pPetro era solo una metafora. Il problema che Di Pietro ha solo descritto la realtà con parole ruvide”
Domanda sulla barzelletta di Berlusconi su Rosy Bindi.
“Gli italiani non ridono, loro pensano al lavoro perso. Un terzo dei giovani è senza lavoro, come pure metà delle donne”.
Domanda sulla maggioranza
“La maggioranza politicamente non esiste più. Esistono solo fratelli coltelli”.
Altra domanda sulla Bindi
“Un’affermazione ignobile, disgustosa, che ha segnato il limite di una persona in declino non solo politico ma anche personale”.
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Resoconto dichiarazioni
Rosy Bindi
Presidente Partito Democratico
Domanda sulla barzelletta
“Non mi sento in prima fila stavolta. E’ più grave la bestemmia. Berlusconi sta teorizzando la doppia morale. L’Italia tutto si merita tranne che un presidente del consiglio con la doppia morale. Berlusconi è indegno di governare, se ne deve andare.”
Domanda su commissione d’inchiesta su magistratura
“Faremo noi una commissione su di lui e sulla P3. La misura ormai è colma. Non è possibile continuare così, con un governo che si disinteressa dei problemi degli italiani, la crisi economica e la disoccupazione soprattutto”.
Domanda su Berlusconi
“Il presidente del consiglio è incostituzionale nel suo pensiero ed anche nel suo modo di comportarsi.”
Ancora sulla barzelletta
“Sono molto preoccupata del silenzio dei cattolici del centrodestra. Tacciono. Dicono che Berlusconi piace agli italiani perché lui è così”.
Polemica dopo discorso Di Pietro in aula
“Di Pietro ha usato toni forse eccessivi. Ma sorprende che vengano dei richiami alla moderazione da parte di Berlusconi, che si comporta sempre in questo modo, sia in pubblico che in privato. Abbiamo un presidente del consigio che ci comporta così, un ministro come Bossi che offende i romani, gli immigrati e via discorrendo. Ancora la doppia morale, che non è ammissibile.”


Massimo Donadi
Antonio Borghesi
Andrea Zanoni


