«In merito alle gentili attenzioni che l’amministratore unico di Veneto Agricoltura Pizzolato mi ha dedicato oggi sul Gazzettino, vorrei precisare qualcosa». Lo dice Gennaro Marotta, consigliere regionale di Italia dei Valori, dopo aver annunciato martedì un progetto di legge per tagliare i rimborsi spese del – come lo ha chiamato – “61esimo consigliere regionale del Veneto”.

Marotta attacca con una confessione: «Innanzitutto, ammetto che Pizzolato ha ragione. Ebbene sì, sono goloso. Non di careghe, ma solo di cioccolato e nutella, che mi compro e mi mangio di gusto, come testimonia, ahimé, la bilancia».

«Per quanto riguarda il suo ruolo – aggiunge il segretario regionale IdV – continuo a ritenere che stipendio e rimborsi vadano rivisti, ma il mio rilievo era ed è verso la carica, non verso chi la ricopre, tizio o caio che sia».

«Infine, chiedo a Pizzolato di chiarire subito e pubblicamente a quali “sperperi” si riferisca quando parla di IdV. Sa bene – conclude Marotta – che le sue sono solo frecce spuntate. Per la sezione “sprechi” deve rivolgersi al suo collega di partito, il ministro leghista Maroni che, per paura del referendum, non ha voluto l’election day, buttando dalla finestra oltre 300 milioni di euro, che pagheranno i cittadini».