
Da sinistra: Antonino Pipitone e Gustavo Franchetto
«L’arrivo in aula dell’assestamento consente almeno di mettere a disposizione delle risorse in tempi rapidi. Questo è, forse, il vero servizio che facciamo alla gente veneta». Così il capogruppo regionale di Italia dei Valori Gustavo Franchetto al termine della presentazione all’aula dell’assestamento di Bilancio, che occuperà il Consiglio, tra commissioni e discussione, nelle prossime due settimane.
«Grazie alla pressione dell’opposizione – prosegue Franchetto – siamo riusciti a portare già oggi in aula l’assestamento, invece di affrontare il regolamento, come previsto. Significava avere tempi lunghissimi, quando invece così rispondiamo ad alcune domande urgenti del territorio, come il trasporto pubblico locale o la disabilità. Temi che, con altre questioni, in questi giorni ci hanno visto impegnati in continue audizioni, per meglio capire il disagio di queste realtà».
Una lettura più aspra è quella espressa da Antonino Pipitone, che punta il dito sulla carenza di risorse in alcuni settori chiave: «Non c’è alcuna forma di alleggerimento sui ticket aggiuntivi in sanità ed anche per le borse di studio non c’è una lira rispetto ai tagli fatti dallo Stato, che hanno cancellato il 90% degli assegni agli studenti».
«Ho trovato modestissima l’attenzione riservata al territorio, per quanto riguarda la protezione idrogeologica. Se i 4 milioni di euro alla voce “difesa idrogeologica” significano gli stipendi dei forestali a tempo determinato, significa che sono soldi tolti alle opere di sicurezza. Inoltre – conclude Pipitone – non ho scorto particolari forme di assistenza per le famiglie a rischio di povertà o di perdita del lavoro. In tempi come questi è un’omissione di rilievo».


Massimo Donadi
Antonio Borghesi
Andrea Zanoni


