La prima edizione del libro di Kafka

«È come nella Metamorfosi di Kafka. Da individui sani, belli, benvoluti, non è che ora vi ritrovate un pochino scarafaggi, per aver propugnato una legge che ora siete costretti a rimangiarvi? »Il capogruppo regionale di Italia dei Valori Gustavo Franchetto utilizza una citazione letteraria per contestare alla Lega il dietro front sul tema dei contrributi ai consorzi di bonifica, in discussione oggi in Consiglio Regionale. Nella sua opera più famosa (La metamorfosi) lo scrittore boemo Franz Kafka racconta di un modesto impiegato che un mattino si sveglia e si accorge di essersi trasformato in un insetto mostruoso (uno scarafaggio).

Franchetto attacca la Lega usando proprio il testo di legge del Carroccio: «Quando si governa ci vuole senso di responsabilità, bisogna dare delle risposte e mettere una pezza ai propri errori. La legge leghista che eliminava i contributi di bonifica aveva una lunga relazione che illustrava perché i cittadini non dovevano pagare il tributo».

«Con questa relazione in mano, che spiega con tratti quasi sociologici che l’attività di bonifica strascende i singoli proprietari agricoli, ma riguarda tutta la popolazione – dice Franchetto – un cittadino che si vede reintrodotto il balzello può andare in tribunale ed avviare un conflitto infinito tra consumatori e consorzi».

«In ballo – chiude Franchetto – ci sono 20 milioni di euro di tasse. Uniti all’addizionale irpef e ai ticket sanitari che forse verranno, spiegano il nuovo slogan leghista. “I veneti primi. In coda a pagare le tasse” ».