«Adesso anche il Consiglio di Stato ha impallinato la caccia in deroga imposta dal centrodestra, e questo non può che farci piacere». Così Gennaro Marotta, consigliere regionale di Italia dei Valori, sulla sentenza della Quinta sezione del Consiglio di Stato, che oggi ha accolto il ricorso della Lac (Lega abolizione caccia) e sospeso l’efficacia della delibera regionale n. 1506 del 20 settembre sull’applicazione della caccia in deroga in Veneto. La camera di consiglio è fissata per il 6 dicembre prossimo. «Fino a quella data – dice Marotta – di sicuro le doppiette staranno appese al chiodo».

«Accogliamo con soddisfazione, dopo il nostro duro lavoro in aula dell’anno scorso, questa sentenza – prosegue Marotta – e continuiamo a non capire perché la Regione continui a normare, in deroga alle leggi europee, con provvedimenti che Bruxelles ritiene illegittimi e che ci costeranno a pagare multe salate, sotto forma di mancati contributi europei».

«Sottolineiamo – conclude Marotta – l’ottimo lavoro che sta svolgendo il nostro europarlamentare Andrea Zanoni, senza il cui impegno questo risultato, l’ennesimo stop alla caccia in deroga veneta, non sarebbe possibile. Con lui stiamo facendo rete e i risultati per IdV non mancano».  

La sentenza odierna del Consiglio di Stato.