«Il Tar ha impallinato la caccia in deroga imposta dal centrodestra, e questo non può che farci piacere». Così Gennaro Marotta, consigliere regionale di Italia dei Valori sulla sentenza del Tribunale amministrativo regionale che ha sospeso la deroga per le doppiette venete fino al 19 ottobre.

«Accogliamo con soddisfazione, dopo il nostro duro lavoro in aula dell’anno scorso, questa sentenza – prosegue Marotta – ma non capiamo che senso ha continuare a normare, in deroga alle leggi europee, con provvedimenti che la Corte di Giustizia europea ha dichiarato illegittimi e che costringono l’Italia a pagare multe salate, sotto forma di mancati contributi da Bruxelles».

«Ci rivolgiamo all’assessore Stival – riprende Marotta – non riproponga ancora questa delibera suicida e la smetta di accontentare la lobby dei cacciatori. Poniamo fine a questa pagina crudele e senza senso, mettendo il lucchetto ai fucili che sparano a specie protette in tutta Europa e nelle altre regioni d’Italia».