«E’ l’ultimo esempio di una politica industriale e padronale che considera l’operaio uno strumento, da usare quando serve e licenziare quando fa comodo. Così il consigliere regionale di Italia dei Valori Antonino Pipitone sull’annuncio a sorpresa della delocalizzazione dell’azienda di Torreglia, nel padovano. 

«Altri 193 lavoratori del Veneto licenziati su due piedi. Altre 193 famiglie disperate. Un’altra fabbrica che lascia la nostra terra per i paesi dell’Est Europa. E’ inaccettabile – continua il dipietrista padovano – il fatto che i proprietari americani della fabbrica, leader nella produzione di banconi frigoriferi, abbiano comunicato improvvisamente la cessazione delle attività ed il ricorso alla mobilità per tutti i dipendenti. E’ anche il risultato di politiche industriali regionali e nazionali assenti, che hanno abbandonato parti produttive e vitali della nostra economia, lasciando mani libere alla legge del più forte e di chi specula sulla pelle delle famiglie».

«Chiediamo alla Regione ed al Ministero – conclude Pipitone – un intervento immediato, per bloccare subito la chiusura della Carrier e valutare quali prospettive industriali siano percorribili per salvare lavoro e produttività a Torreglia».