«Era così indispensabile, in tempi di crisi, assegnare una consulenza esterna, per la caccia, alla modica cifra di 183mila euro per un anno di lavoro?» Lo chiede Gennaro Marotta, consigliere regionale di Italia dei Valori, dopo che ieri la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Caccia Daniele Stival, ha approvato una deliberazione che stanzia 143mila euro di consulenze e 40mila euro di servizi per la redazione del Piano Faunistico Venatorio regionale. Il lavoro dei consulenti dovrà essere svolto entro il 30 giugno 2012.

«Ho letto – sbotta Marotta – il testo della delibera e, sinceramente, non mi ci raccapezzo. Primo: il Piano Faunistico Venatorio è uno strumento di pianificazione, che potrà trovare definizione solo quando le Province avranno fatto il loro. Non si poteva aspettare? Secondo: Stival, nella delibera, scrive che si cercano consulenti esterni in materia perché “si prende atto dell’assenza di competenze sufficientemente qualificate all’interno dell’Amministrazione Regionale”».

«Pare che la Regione non voglia proprio utilizzare al meglio le professionalità delle strutture regionali – conclude Marotta – ma non si potrà dire che non abbia attenzioni per il mondo animale. Hanno appena messo “in carniere” già 283mila euro tra consulenze esterne per il piano faunistico e le gare di grigliata itineranti. Inutile dire che di denari per contributi alle Scuole o servizi di aiuto ai malati terminali, intanto, non se ne trovano».