«La Regione ritiene che per approvare il piano degli interventi di Paese siano state rispettate le normative? Se intende intervenire, come lo farà?» Sono queste le domande che fanno da cardine all’interrogazione a risposta immediata che Gennaro Marotta, consigliere regionale di Italia dei Valori, ha depositato in Consiglio regionale sul caso del Piano degli Interventi del comune di Paese (provincia di Treviso): «Mi pare inoltre discutibile, se non illegittimo, modificare la SAU (Superficie Agricola Utilizzata) con la semplice nuova destinazione di un’area, ottenuta poi con un emendamento privo della necessaria istruttoria».

La vicenda prende avvio il 15 dicembre scorso, quando il consiglio comunale di Paese varò il Piano degli Interventi. Prima della discussione il capogruppo IdV Andrea Zanoni dimostrò che la SAU trasformabile era stata calcolata in modo errato. «Con quei calcoli – attacca Marotta – sbagliati e fuorilegge, si sarebbe consentito di edificare ben 217.422 metri quadri, superando il massimo autorizzabile di 165.737 mq, con uno sforamento del 44 % in più rispetto ai limiti di legge».

«Dopo 2 ore – prosegue il segretario regionale IdV – la giunta di Paese ammise l’errore scovato da Zanoni ma, per ridurre la perdita di terreno agricolo edificabile causata dal ricalcolo corretto, aggirò l’ostacolo facendo approvare un emendamento del Sindaco con cui veniva riclassificata l’area “cava Canzian o cava Campagnole”».

«Dopo aver sbagliato conteggi – conclude Marotta – ecco il gioco di prestigio: destinare quell’area di cava a “parco ed attrezzature per il gioco e lo sport” con un semplice emendamento, senza analisi preventive. IdV ha chiamato, spero che la Regione risponda e voglia vederci chiaro».


Qui di seguito il testo integrale dell’interrogazione di Marotta:

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
NONA LEGISLATURA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA

SI VERIFICHI IL RISPETTO DELLE VIGENTI NORME URBANISTICHE REGIONALI IN MERITO ALL’ADOZIONE DEL PIANO DEGLI INTERVENTI DEL COMUNE DI PAESE (TV)

presentata il 9 febbraio 2011 dal Consigliere Gennaro Marotta

PREMESSO CHE:

in data 15/12/2010 il Consiglio comunale di Paese ha approvato la deliberazione avente per oggetto: “Adozione della variante n. 1 al piano degli interventi, ai sensi dell’art. 18 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11.”

prima dell’illustrazione della deliberazione il capogruppo di Italia dei Valori in consiglio comunale, Andrea Zanoni, ha illustrato una pregiudiziale ex art.41 del Regolamento del Consiglio Comunale dimostrando che il dato relativo alla SAU – Superficie Agricola Utilizzata trasformabile, della deliberazione in votazione, era stato calcolato in modo errato e in modo difforme dalla normativa vigente.

in particolare veniva evidenziato che non venivano rispettate le disposizioni della Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto, la n.3650 del 25 novembre 2008 con oggetto “Atti di indirizzo ai sensi dell’art. 50 della L.R. 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio” (DGR n. 3178 del 8.10.2004);

detta deliberazione specifica che la SAU – Superficie Agricola Utilizzata trasformabile debba calcolarsi attraverso il prodotto del coefficiente 0,65 per la SAU – Superficie agricola Utilizzata dell’intero comune;

nel Piano degli Interventi la SAU veniva invece calcolata erroneamente tramite il prodotto del coefficiente 0,65 per la STC – Superficie Territoriale Comunale – ottenendo che con il Piano degli Interventi in votazione si sarebbe consentito di edificare ben 217.422 metri quadri, superando il dato massimo autorizzabile, pari a 165.737 metri quadri, con uno sforamento del 44 % in più rispetto ai limiti di legge;

PREMESSO ALTRESÌ CHE

in seguito a detta pregiudiziale il Consiglio Comunale veniva interrotto pere circa due ore e dopo la ripresa dei lavori l’amministrazione ammetteva l’errore evidenziato dal Capogruppo di Italia dei Valori in Consiglio comunale;

per ridurre la perdita di terreno agricolo edificabile, derivante dall’errore, la giunta comunale aggirava l’ostacolo facendo approvare un emendamento del Sindaco, con il quale veniva riclassificata l’area di cava denominata “cava Canzian o cava Campagnole”;

come risulta dal Verbale del Consiglio Comunale del Comune di Paese relativo alla seduta n.73 seduta del 15 dicembre 2010, l’Ing. Vianello, responsabile tecnico del comune, è intervenuto come segue, illustrando l’emendamento in discussione per darne parere positivo: “ING. VIANELLO: Do lettura alle controdeduzioni in pratica all’emendamento. “Con riferimento all’emendamento presentato in data odierna a firma del Sindaco … si esprime il seguente parere: l’eliminazione della zona indicata dall’emendamento riclassificandola come zona “TEC”, terreni agricoli speciali, ex cave a fondo asciutto ed umido, della superficie di circa 104.000 metri quadrati, comporta la riduzione dell’area di trasformabilità indicata dal PAT. In ragione di tale modifica, la superficie utile trasformabile diviene di 113.422 MQ inferiore a quella massima trasformabile di PAT pari a 165.737 MQ ricalcolata secondo la deliberazione di Giunta Regionale n. 3650 del 25 ottobre 2008. La verifica del dimensionamento degli standard di Piano per i servizi passa da 2.010.775 metri quadrati ad un 1.906.775 MQ pari a 80,27 metri quadri per abitante, standard superiore alla dotazione minima prevista dalla legge regionale n. 11/2004 che è pari a 30 metri quadrati e quella del PAT di 36 metri quadri/abitanti. Chiaramente gli elaborati di Piano interessati dalla modifica saranno adeguati successivamente all’approvazione dell’emendamento. Parere favorevole alla questione.”

CONSIDERATO CHE

la modifica mediante emendamento di destinazione di un’area di cava con previsione di destinarla ad “attrezzature per il gioco e lo sport – aree a parco e/o a ristrutturazione naturalistica in funzione dello svago e del tempo libero” non dovrebbe avvenire a mezzo di un semplice emendamento perché la procedura richiederebbe, oltre alla corretta dimensione dell’ambito, la preliminare analisi del suolo da parte di agronomi e tecnici ambientali per certificare l’idoneità alla nuova destinazione, così come previsto dall’art. 58 delle Norme Tecniche del PAT Piano di Assetto del Territorio del comune di Paese,

pare inoltre discutibile, se non illegittimo, modificare la SAU – Superficie Agricola Utilizzabile di un comune mediante una semplice nuova destinazione di un’area di territorio comunale.

Tutto ciò premesso e considerato il sottoscritto consigliere regionale

INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE PER SAPERE

1. se e’ a conoscenza dei fatti sopra evidenziati e se ritiene legittimo e rispettoso delle normative regionali vigenti il piano degli Interventi del comune di Paese oggetto dell’interrogazione;

2. se ritiene corretta la procedura utilizzata di modifica della SAU Superficie Agricola Utilizzata trasformabile, mediante la trasformazione della destinazione di un’area del territorio comunale tramite un emendamento al Piano degli Interventi privo della necessaria istruttoria prevista dalle normative tecniche urbanistiche in vigore;

3. se ritiene che siano state rispettate le normative regionali vigenti e qualora ravvisasse l’esistenza di vizi procedurali o di illegittimità, come intende intervenire in merito.

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