Sulla modifica della legge istitutiva del Parco regionale del Delta del Po, approvata stasera dal Consiglio Regionale del Veneto, che concede il via libera alla riconversione a carbone della centrale Enel di Porto Tolle, la dichiarazione di voto dipietrista è affidata a Gennaro Marotta: «Noi di IdV prendiamo atto che i nostri emendamenti sono stati tutti bocciati. Non erano emendamenti ostruzionistici, ma riguardavano difesa e tutela dell’ambiente, coinvolgimento degli enti locali e della popolazione del Delta, esigenza di una programmazione e necessità del Piano Energetico regionale.
«Ci siamo sempre posti al di sopra del gioco al massacro che in quest’aula si è consumato sui posti di lavoro. Vogliamo – prosegue Marotta – che i lavoratori conservino la loro dignità e il loro lavoro in un ambiente ecosostenibile. Chiediamo alla maggioranza perché non ha difeso così strenuamente anche altri lavoratori veneti, come quelli Electrolux, Grimeca o Vinyls. Diciamolo a chiare lettere. Non è vero che in aula qualcuno ha difeso i lavoratori e qualcuno no. Fin dall’inizio siamo stati contrari alla riconversione al carbone, e l’abbiamo dimostrato ampiamente, basandoci solo su argomentazioni, dati ed analisi serie che tutti possono controllare e confrontare. Ma dalla maggioranza non abbiamo avuto risposte».


Massimo Donadi
Antonio Borghesi
Andrea Zanoni


