letto in un ospedale«Prima di ogni decisione sul centro di Riabilitazione di Conselve, la Regione apra un tavolo di confronto. Inviti la Conferenza dei Sindaci, i lavoratori, i sindacati, le istituzioni locali, i Direttori delle ULSS 16 e 17 e dell’Azienda Ospedaliera di Padova, per definire con più chiarezza e coinvolgimento le strategie future». Così nell’interrogazione depositata oggi in Regione dai consiglieri di Italia dei Valori Pipitone, Franchetto e Marotta sul destino della struttura sanitaria padovana e delle figure professionali che ci lavorano.

«Il centro di Riabilitazione di Conselve – spiega Antonino Pipitone, primo firmatario dell’interrogazione – è attivo dal 1997. Ad oggi rappresenta un punto di riferimento e di eccellenza nella Riabilitazione per patologie neuromotorie, ortopediche e reumatologiche invalidanti».

«Appare imminente – ricorda il politico padovano, medico di professione – il passaggio della gestione delle attività di riabilitazione all’Azienda Ospedaliera di Padova. Così la struttura ospedaliera di Conselve tornerà all’ULSS 17 e perderà i 38 posti letto di degenza ordinaria per l’attività di riabilitazione intensiva, che passerà a Padova. A rischio sarebbe anche il lavoro delle decine di figure professionali che lavorano a Conselve che, in questi anni, hanno dimostrato di saper fornire cure riabilitative di elevata qualità».

I rappresentanti IdV, nell’interrogazione, chiedono inoltre quali sono le scelte regionali sulla Riabilitazione e sui 38 posti letto, quale sarà il futuro della struttura ospedaliera, che prospettive avranno medici, fisioterapisti ed infermieri che ci lavorano e se è prevista, in futuro, la riapertura di posti letto per lungodegenza. 

Qui di seguito il testo integrale dell’interrogazione di Pipitone

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
NONA LEGISLATURA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N.

QUALE FUTURO PER IL CENTRO DI RIABILITAZIONE DELL’OSPEDALE DI CONSELVE?

presentata l’8 febbraio 2012 dai Consiglieri Pipitone, Franchetto, Marotta.

Premesso che:

- il centro di Riabilitazione di Conselve, gestito dall’Azienda Ospedaliera di Padova, attivo dal 1997 in seguito alla chiusura e riconversione del Polo Ospedaliero di Conselve, oggi rappresenta il punto di riferimento e di eccellenza della Riabilitazione per la provincia di Padova e per tutto il Veneto (nel 2010 ricoveri residenti in Veneto pari a 92,63 %, fuori regione 7,37%); 

- la “mission” del Centro di Riabilitazione di Conselve (Pd) assicura il trattamento in regime di degenza ordinaria ai pazienti affetti da patologie neuromotorie, ortopediche e reumatologiche di rilevanza invalidante, ivi compresi gli aspetti di deterioramento delle funzioni cognitive complesse e di tipo linguistico e con caratteristiche di urgenza, instabilità e complessità di gestione sanitario-assistenziale, tali da richiedere la sorveglianza sanitaria continua in regime di residenza ospedaliera. Inoltre accoglie pazienti con disabilità causata da patologia neoplastica, per consentire una migliore qualità di vita durante il percorso terapeutico e, successivamente, nella fase degli esiti invalidanti dei pazienti con previsioni di malattia di lunga durata. Assicura anche attività e prestazioni specialistiche ambulatoriali nelle patologie suddette, che non rientrino nelle caratteristiche di urgenza, instabilità e complessità di gestione sanitario-assistenziale, tali da richiedere il regime di degenza ospedaliera;

- il Centro di Riabilitazione di Conselve svolge, ad oggi, tali attività sanitarie nell’ambito dell’Azienda Ospedaliera di Padova, disponendo dei locali dell’ex Ospedale di Conselve, di proprietà dell’ULSS 17 di Este-Monselice.

Evidenziato che:

- in questo ambito l’Unità Operativa (U.O.) esplica anche la ricerca scientifica applicata , l’insegnamento, l’attività formativa-educativa sugli operatori del reparto e l’attività di educazione e informazione degli utenti, dei familiari e di altre figure che prestano assistenza al malato.

- l’U.O. garantisce il proprio servizio di consulenza e di presa in carico per trasferimento di tutti i pazienti direttamente segnalati dalle altro U.O. dell’Azienda Ospedaliera di Padova. Garantisce inoltre servizio di consulenza per le altre Aziende Sanitarie Pubbliche del territorio limitrofo. L’U.O. si fa carico anche della continuità delle cure a domicilio dei pazienti, oltre che dell’assistenza socio-sanitaria dei pazienti in dimissione.

- come riportato da notizie di stampa, appare imminente il passaggio della gestione dell’attività di riabilitazione all’Azienda Ospedaliera di Padova ed il ritorno della struttura ospedaliera di Conselve nelle disponibilità dell’ULSS 17 (con chiusura delle attività di riabilitazione). Questo cambiamento determinerebbe per Conselve la perdita dei 38 posti-letto di degenza ordinaria per l’attività di riabilitazione intensiva di III livello e di II Livello, che si svilupperebbe in una nuova struttura dell’Azienda Sanitaria di Padova. A rischio sarebbe inoltre il lavoro di decine di figure professionali, che in questi anni hanno dimostrato di saper fornire cure riabilitative di elevata qualità.

I sottoscritti consiglieri

interrogano la Giunta regionale

per chiedere:

- quali sono le reali scelte della Regione Veneto in merito alla Riabilitazione dell’Ospedale di Conselve, e se è confermato il passaggio dei 38 letti di degenza ordinaria da Conselve all’Azienda Ospedaliera di Padova;

- quali indicazioni in tal senso sono previste nel nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale;

- quale futuro la Regione prevede per la struttura ospedaliera di Conselve, in termini di offerta di servizi socio-sanitari ai cittadini dell’ULSS 17 e delle ULSS vicine;

- quali prospettive lavorative sono previste per le figure professionali (medici, fisioterapisti, infermieri) che, attualmente, garantiscono assistenza, cure e riabilitazione agli ammalati di Conselve;

- se è prevista, e in quale misura, la riapertura di posti letto per la lungodenza presso l’ospedale di Conselve;

- di rinviare ogni iniziativa – prima di deliberare in merito – ad un successivo confronto con la Conferenza dei Sindaci, i lavoratori, i sindacati, le istituzioni locali di Conselve, i Direttori delle ULSS 16 e 17 e dell’Azienda Ospedaliera di Padova, al fine di definire con maggiore chiarezza e coinvolgimento le future strategie.

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