«L’urbanistica veneta dei prossimi anni deve guardare al reale sviluppo sostenibile». Così in una nota Antonino Pipitone, consigliere regionale di Italia dei Valori, dopo l’audizione odierna in Commissione Urbanistica del vicepresidente della Regione Zorzato: «IdV ha posto all’attenzione di Zorzato alcuni punti importanti. Anzitutto siamo contrari alla proposta della maggioranza che vuole ampliare ai centri storici il piano casa. Per zone così delicate e ricche di storia ci vogliono regole su misura, per evitare il rischio di interventi dagli esiti disastrosi».
«Una questione delicata – dice Pipitone – è quella delle aree industriali, che vanno riorganizzate. Non è possibile che ogni comune faccia come vuole, facendo sorgere gruppi di capannoni che spuntano come funghi, senza un’organizzazione complessiva a livello sovracomunale».
«C’è il grosso problema – aggiunge il dipietrista – delle aree agricole da tutelare. In prima battuta dalle speculazioni, perché le nostre campagne non siano vittime di appetiti affaristici per trasformarle in terreni edificabili. C’è poi la questione del fotovoltaico. Stanno arrivando decine di richieste per realizzare parchi fotovoltaici, usando molte centinaia di ettari di terreno agricolo. E’ una materia da regolamentare immediatamente, creando un piano regionale per il fotovoltaico. IdV lo sostiene, ma non deve devastare le nostre campagne. Il Veneto è un territorio fortemente antropizzato, sprovvisto di grandi spazi disabitati e incolti, dove i parchi fotovoltaici non recherebbero danno».


Massimo Donadi
Antonio Borghesi
Andrea Zanoni


